HomeCronacaInchiesteIspettore Seveso, cos’è e cosa fa. Astorri (Ispra): ecco la mappa delle industrie a rischio di incidente rilevante in Italia“Questi stabilimenti in Italia sono poco meno di un migliaio. Concentrati soprattutto tra Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Veneto, usano sostanze pericolose come benzina, gas o prodotti chimici in quantità così importanti che se qualcosa va storto, le conseguenze non restano dentro i cancelli”Le mappe degli stabilimenti industriali a rischio di incidente rilevante in Italia, su scala nazionale e regionale. Sono poco meno di un migliaio (fonte Ispra, Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 18 luglio 2026 - Francesco Astorri di Ispra, laurea in geologia, esperto di inquinamento da idrocarburi, ispettore Seveso da una ventina d’anni. Prima di tutto, che cosa significa questo titolo, nel concreto?
“Un ispettore Seveso va nelle fabbriche a rischio di incidente rilevante per controllare che tutto sia fatto in sicurezza. Ad esempio: che i serbatoi siano a posto, che non ci siano tracce di corrosione, che le valvole e gli allarmi funzionino. Ma soprattutto l’ispettore Seveso controlla che i lavoratori sappiano cosa fare sia per prevenire un incidente ma anche quando c’è un problema. E non interviene mai da solo ma sempre assieme a vigili del fuoco, Inail e Agenzie regionali per la protezione dell’ambiente o Ispra. L’obiettivo resta sempre quello di evitare incidenti o, se capitano, di fare in modo che i danni siano il più possibile ridotti”.









