Serramanna.20 luglio 2026 alle 01:46Idrocarburi e metalli pesanti: sospetti dell’Asl su un’azienda agricola
Ci sono pesanti contaminazioni di idrocarburi nella rete fognaria dell’area Pip di Serramanna, circa settecento volte il limite massimo consentito, e ora l’Asl del Medio Campidano mette nero su bianco: «L'attribuzione di eventuali responsabilità potrà essere fatta esclusivamente a seguito degli accertamenti analitici e documentali, ma le risultanze emerse consentono di individuare un quadro indiziario sufficientemente definito che orienta l'attenzione investigativa verso l'attività Lasio Agricoltura Srl». Il documento “Relazione tecnica a seguito di segnalazione concernente presunto inquinamento della rete fognaria consortile” è firmato dalla direttrice del Servizio di igiene e sanità pubblica, medicina legale, salute e ambiente dell’Asl, che si è mosso dopo la segnalazione del consigliere comunale di Serramanna, Carlo Pahler, autore di un’interrogazione.
Le indagini
Sul caso ha indagato anche il Consorzio Cisa, che gestisce il depuratore consortile dei reflui. I dati emersi e riassunti dal sindaco di Serramanna, Gabriele Littera, nella risposta all’interrogazione, avevano delineato un quadro preoccupante: «Il refluo presenta valori fuori limite per idrocarburi totali oltre settecento volte il consentito, solidi sospesi oltre mille volte, piombo, rame, zinco, cadmio, cromo, alluminio, ferro, manganese, nichel, oltre ad altri parametri», aveva detto il sindaco che, senza avanzare ipotesi sui responsabili dell’inquinamento, aveva parlato di «un comportamento illecito posto in essere da terzi. Tali superamenti risultano incompatibili con il normale conferimento di reflui civili e costituiscono un chiaro indicatore della possibile immissione nella rete consortile di acque reflue industriali non adeguatamente trattate», riprende l’Asl nel dossier emerso dopo le verifiche avviate in cinque aziende (Piccola industria di assemblaggio generici, officina meccanica Lasio Agricoltura, carpenteria metallica Cossu Marino, officina meccanica Pillitu Alessandro e Massimiliano e carpenteria metallica Com Met Serra Mario) insediate nel Pip.










