Sono stati i fumi e gli intensi miasmi, soprattutto nelle ore notturne, avvertiti nei comuni di Selargius, Monserrato e Cagliari e denunciati dai cittadini, a fare scattare l’inchiesta “Stop fumi tossici” del Corpo Forestale che ha portato alla scoperta di una discarica abusiva a Selargius, con quattro persone denunciate.

Sotto sequestro, a conclusione di una complessa attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Cagliari, un’area di circa 8000 mq e tre automezzi utilizzati per la gestione illecita e la combustione di rifiuti.

Gli episodi denunciati dai cittadini, con frequenza settimanale e talvolta anche bisettimanale, destavano forte preoccupazione nella popolazione per i possibili rischi connessi alla diffusione di sostanze altamente nocive, tra cui diossine prodotte dalla combustione di materiali plastici.

La problematica era stata portata all'attenzione anche della Prefettura di Cagliari.

Le attività investigative, svolte dalla Stazione Forestale di Sinnai in stretta collaborazione con la Polizia Locale di Selargius, hanno quindi consentito di ricostruire l'esistenza di un articolato sistema illecito dedito alla raccolta, gestione e smaltimento abusivo di rifiuti, operante nelle aree limitrofe all'isola ecologica di Selargius, in località Su Pezzu Mannu.