HomePisaCronacaIncendio Spedi. L’Arpat al lavoro le prime analisiPISA Le aree interessate dalle ricadute delle sostanze rilasciate in atmosfera durante l’incendio alla Spedi sarebbero concentrate "entro 600 metri dall’impianto"....PISA Le aree interessate dalle ricadute delle sostanze rilasciate in atmosfera durante l’incendio alla Spedi sarebbero concentrate "entro 600 metri dall’impianto"....Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPISA

Le aree interessate dalle ricadute delle sostanze rilasciate in atmosfera durante l’incendio alla Spedi sarebbero concentrate "entro 600 metri dall’impianto".

A dirlo è il primo rapporto dell’Arpat che in una nota ha ritenuto inoltre "improbabile", per la durata dell’evento, le distanze e il regime dei venti, "che le centraline di Viareggio e Pisa-Passi abbiano rilevato inquinanti riconducibili al rogo". L’Agenzia ha comunque disposto il campionamento e l’analisi dei filtri delle due stazioni. Lunedì, nelle zone individuate dallo studio meteo, sono stati inoltre effettuati prelievi di vegetali a foglia larga, sui quali sarà verificata l’eventuale presenza di microinquinanti.

Arpat stima che, nella prima fase, i fumi "si siano innalzati fino alla quota dell’inversione termica", tra 800 e 1.000 metri, dirigendosi verso nord-ovest, per poi ruotare dalle 12 verso nord-est. Le aree di possibili ricadute comprenderebbero una circonferenza di "200 metri attorno all’impianto e 2 settori con un raggio di 600 metri nelle direzioni indicate".