Pubblicato il: 17/07/2026 – 14:12
PALMI Sono disponibili gli esiti delle attività di monitoraggio ambientale avviate a seguito dell’incendio che, il 9 luglio 2026, ha interessato l’impianto di recupero e selezione dei rifiuti gestito dalla società Poly2Oil, in località Pontevecchio, nel territorio comunale di Palmi. I campionamenti, effettuati a Gioia Tauro e Palmi in siti individuati sulla base della dispersione dei fumi, hanno riguardato IPA e metalli pesanti.
Fumi, polveri e sostanze inquinanti
Le evidenze raccolte mostrano che l’incendio ha determinato l’immissione in atmosfera di fumi, polveri e sostanze inquinanti riconducibili alla combustione dei materiali presenti nell’impianto relativamente ai parametri degli idrocarburi policiclici aromatici, tra cui il benzo(a)pirene, e dei metalli pesanti come arsenico, cadmio, nichel e piombo. Tuttavia emerge come le condizioni meteorologiche registrate durante l’evento hanno contribuito, a limitare gli effetti sulle aree maggiormente abitate. Nelle ore diurne, la sostanziale calma di vento ha favorito una propagazione prevalentemente verticale della colonna di fumo, con trasporto degli inquinanti verso gli strati più elevati dell’atmosfera. Nelle ore notturne, pur in presenza di fenomeni di inversione termica e di una maggiore stratificazione degli inquinanti negli strati più bassi, la propagazione orizzontale è avvenuta prevalentemente in direzione monte-mare e con intensità contenuta.








