Venticinque anni fa Luca Casarini, allora leader delle Tute Bianche e poi dei Disobbedienti, sfilava per le strade di Genova contro i “potenti della terra”. Adesso, come capo missione e fondatore della Ong “Mediterranea”, è negli Usa per l'incontro mondiale dei movimenti popolari, piattaforma voluta nel 2014 da Papa Francesco per unire le istanze dei movimenti all'accompagnamento della Chiesa. Adesso a Minneapolis, tappa fondamentale per la resistenza alle politiche trumpiane: “Non è casuale che nell'anniversario del G8 mi trovi qui dove il cammino di Genova continua nella lotta all'Ice, alla violenza istituzionale, alla creazione della paura come metodo di governo, alla diseguaglianza come sistema economico”.
Luca Casarini: "La disobbedienza di Genova continua, ci avevamo visto lungo" (di F. Fantozzi)
25 anni dopo il G8, Huffpost raggiunge telefonicamente l'allora leader delle Tute Bianche e poi dei Disobbedienti, mentre è a Minneapolis per protestare contro…













