Marinella di Sarzana, 18 luglio 2026 – Le immagini della spiaggia di Marinella quasi priva di ombrelloni e stabilimenti hanno riacceso un dibattito che da anni divide amministrazioni, balneari e istituzioni europee. Al centro della vicenda ci sono le concessioni balneari e la direttiva Bolkestein, un tema che riguarda tutta la costa italiana e che coinvolge da vicino anche la Versilia. Ma quanto accaduto nel comune di Sarzana non è, almeno per il momento, lo scenario che si sta vivendo sul litorale versiliese o nel resto della Toscana.
La spiaggia di Marinella
Concessioni balneari e Bolkestein: che cosa prevede la direttiva
La direttiva Bolkestein, approvata dall'Unione Europea nel 2006, stabilisce che quando una risorsa pubblica è limitata – come il demanio marittimo – le concessioni non possono essere rinnovate automaticamente allo stesso gestore. Alla loro scadenza devono essere assegnate attraverso una gara pubblica, aperta a tutti gli operatori in possesso dei requisiti.
Per molti anni, però, in Italia le concessioni balneari sono state prorogate con una serie di interventi legislativi. Una scelta che Bruxelles ha contestato più volte e che, negli ultimi anni, è stata superata anche dalla giurisprudenza italiana. Oggi il principio è ormai consolidato: le proroghe automatiche non sono più considerate legittime e i Comuni sono chiamati a predisporre i bandi per le nuove assegnazioni.









