La battaglia per la gestione e la fruizione della spiaggia di Mondello sbarca nelle istituzioni europee. Il leader del movimento Controcorrente, Ismaele La Vardera, insieme a un gruppo di cittadini e noti attivisti del territorio, ha presentato un ricorso formale alla Corte europea dei diritti dell’uomo per contestare l’attuale assetto delle concessioni demaniali sul litorale palermitano. L'iniziativa legale, curata dall'avvocato Stefano Giordano, vede tra i firmatari anche Sonia Alfano, Filippo Occhipinti, Igor Gelarda, Giulia Argiroffi e Simona Bonomo.

L'obiettivo dell'appello a Strasburgo è quello di scardinare un sistema che, secondo i promotori dell'iniziativa, impedisce di fatto il libero accesso a una delle aree costiere più celebri e strategiche di Palermo.

«Riteniamo che ci siano dei profili giuridici da evidenziare sulla non applicabilità di quella che è la fruizione della libera spiaggia di Mondello e l’Italia potrebbe essere condannata per questo — spiega Ismaele La Vardera —. Innanzitutto c'è il perdurare di un monopolio che dura da diversi decenni. La spiaggia è un diritto di tutti. Il litorale non può essere sottratto alla collettività a favore di un monopolio privato».