HomeReggio EmiliaCronacaDiga di Vetto, il primo passo, ecco la commissione tecnica: “Agirà con rigore e trasparenza”L’équipe di esperti valuterà le offerte pervenute nell’ambito della gara europea bandita a maggio. Le attività comprenderanno sondaggi, prove geofisiche, rilevamenti sul campo e analisi satellitariIl ricorso al Tribunale superiore delle Acque pubbliche presentato da Wwf Italia e Lipu non sbarra, almeno per ora, l’iter della progettazione della diga di VettoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciReggio Emilia, 18 luglio 2026 – Il ricorso al Tribunale superiore delle Acque pubbliche presentato da Wwf Italia e Lipu non sbarra, almeno per ora, l’iter della progettazione della diga di Vetto, nell’Appennino tra Reggiano e Parmense. Un’opera attesa da decenni, destinata a rispondere alle necessità idriche civili e agricole, a contribuire alla laminazione delle piene dell’Enza e, qualora si facessero avanti investitori, anche a produrre energia idroelettrica. In queste ore i Consorzi di bonifica dell’Emilia Centrale (Cbec) e Parmense hanno nominato la Commissione tecnica chiamata a valutare le offerte pervenute nell’ambito della gara europea bandita a maggio. La procedura riguarda le indagini geologiche e geotecniche, e il monitoraggio dell’area individuata per l’invaso, indispensabili per verificarne la fattibilità e la stabilità dei versanti, in un’area montana caratterizzata da frane. “Con la nomina della commissione compiamo un ulteriore passo concreto”, afferma Lorenzo Catellani, presidente Cbec, assicurando valutazioni condotte “con il massimo rigore, indipendenza e trasparenza”.
Diga di Vetto, il primo passo, ecco la commissione tecnica: “Agirà con rigore e trasparenza”
L’équipe di esperti valuterà le offerte pervenute nell’ambito della gara europea bandita a maggio. Le attività comprenderanno sondaggi, prove geofisiche, rilevamenti sul campo e analisi satellitari









