La Calabria non è più una terra da raccontare soltanto attraverso le sue difficoltà. È il messaggio che arriva da Sibari, dove la terza edizione di Vinitaly and the City si è aperta con gli interventi del ministro della Cultura Alessandro Giuli e del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, entrambi accomunati da un filo conduttore: il riscatto della regione passa dalla capacità di valorizzarne identità, cultura, imprese e territorio.
Giuli: “Basta una narrazione troppo severa”
Sul palco, introdotto dal giornalista Tommaso Labate, Giuli sceglie parole nette. Dopo aver ricordato il lavoro svolto dal Ministero della Cultura per restituire il Parco archeologico di Sibari alla piena fruizione dopo l’esondazione del Crati, sposta l’attenzione sul cambiamento che, a suo giudizio, sta vivendo la Calabria.
“Mi piace stare qui per ricordare quanto sia importante riconoscere la crescita e lo sviluppo, non soltanto culturale, ma anche economico, sociale e aggiungo morale, di zone che per anni sono state maltrattate, sì, anche dai calabresi stessi, ma soprattutto da una narrazione troppo severa”.
Per il ministro, la risposta non può che essere una. “La più bella risposta che si può dare al mondo rispetto all’eccellenza della Calabria è mostrarla, farla vivere in tutta la sua stupenda biodiversità culturale e naturale”.














