C’è un luogo dove la storia millenaria della Magna Graecia incontra il presente di una regione che ha deciso di raccontarsi attraverso le proprie eccellenze. È il Parco Archeologico di Sibari, che dal 17 al 1U luglio ospita la terza edizione di Vinitaly and the City – Calabria in Wine, il “fuori salone” del più importante appuntamento enologico italiano che Veronafiere ha scelto ancora una volta di portare in Calabria, in una collaborazione con la Regione che vede in Arsac il motore organizzativo dell’intera operazione.

Un ruolo, quello dell’Azienda regionale per lo sviluppo dell’agricoltura calabrese, che è ormai riconosciuto come determinante. È il supporto tecnico e organizzativo di Arsac ad aver reso possibile la crescita costante di una manifestazione nata nel 2024 e diventata, in appena tre anni, un appuntamento atteso da produttori, wine lovers e buyer internazionali: una vetrina che accompagna le aziende calabresi sui mercati nazionali ed esteri, valorizzandone il lavoro e la qualità.

I numeri dell’edizione 2026 fotografano questa crescita meglio di qualsiasi aggettivo: 112 postazioni in rappresentanza di 150 aziende, con oltre duemila etichette provenienti dalla Calabria, dal resto d’Italia e dall’estero. A completare il quadro, due nuove aree dedicate a talk e masterclass, i consorzi nazionali e internazionali e le produzioni gastronomiche regionali interpretate dagli chef calabresi.