Pubblicato il: 17/07/2026 – 20:20
SIBARI Un evento «ogni anno più ambizioso». Così il presidente delle Regione Calabria Roberto Occhiuto definisce il “Vinitaly and the City”, che sta prendendo il via al Parco Archeologico di Sibari. Occhiuto, ai microfoni dei giornalisti, ha tracciato il bilancio dell’iniziativa a cui sono presenti anche il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e il ministro della Cultura Alessandro Giuli, a sottolineare il legame tra la produzione vitivinicola del territorio e i beni culturali dell’area. «Questa è la regione della quale l’Italia si sta rendendo conto di quante eccellenze abbia».La presenza dei due ministri, spiega Occhiuto, dimostra il connubio spiegato dal claim “Lì, dove tutto è iniziato”. «Esponiamo le eccellenze calabresi, ci apriamo ad altre eccellenze che arrivano da tutta Italia. Sono particolarmente felice, perché ogni giorno si fa qualcosa in più rispetto all’anno passato e agli anni passati».
Le classifiche e il riscatto della regione
Occhiuto ha poi analizzato gli ultimi dati relativi alla situazione economica della regione, richiamando i recenti rapporti di Bankitalia sull’occupazione e i dati statistici sull’aumento delle presenze turistiche: «La Calabria – ha detto – è una regione che ha tanti problemi, però non ricordo negli anni passati classifiche che la mettevano in cima. Eravamo abituati a vederla sempre in coda a tutte le classifiche. E invece ora, da qualche tempo, è prima nei rapporti di Bankitalia, prima nei rapporti per l’aumento dei turisti, e soprattutto dei turisti stranieri, prima nei rapporti che parlano dell’incremento dell’occupazione. Questo non significa che vada tutto bene, perché la Calabria è una regione con tantissimi problemi stratificati negli anni, però vorrei che questi primati potessero dare ai calabresi un po’ di speranza in più, un po’ di fiducia in più nel futuro. Quando ho preso in mano questa regione, qualche anno fa, c’era un consistente senso di sfiducia da parte dei cittadini calabresi. Abbiamo cercato di risalire la china. Ci vorrà ancora tantissimo tempo e non basta solo la Regione. Parlavamo dei turisti: la Regione può fare degli investimenti abilitanti sul mercato o stimolare i flussi turistici, però se poi il mercato non migliora l’offerta turistica delle strutture alberghiere, se non migliora l’offerta per i turisti, i miglioramenti saranno più lenti del previsto».













