Si chiude con un bilancio più che positivo la terza edizione di Vinitaly and the City a Sibari, manifestazione che per tre giorni ha trasformato il Parco Archeologico della Sibaritide in una vetrina nazionale delle eccellenze agroalimentari calabresi. Tra degustazioni, incontri istituzionali, spettacoli, masterclass e appuntamenti culturali, l’evento ha confermato la crescita della Calabria nel panorama dell’enoturismo italiano.

L’attenzione, adesso, è già rivolta al prossimo appuntamento: l’8 e il 9 agosto Vinitaly and the City approderà per la prima volta a Reggio Calabria, sullo scenario del lungomare dello Stretto, raccogliendo l’eredità di una manifestazione che a Sibari ha superato le aspettative.

La Calabria si presenta unita davanti all’Italia

L’edizione 2026 non è stata soltanto una festa del vino. A dare ulteriore prestigio all’iniziativa è stata la riunione della Commissione Politiche Agricole della Conferenza delle Regioni, ospitata nel Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide.

Un appuntamento che ha portato in Calabria assessori regionali e rappresentanti istituzionali da tutta Italia per discutere di politica agricola, fondi europei, Agea, mercati e prospettive del comparto agroalimentare, rafforzando il ruolo della regione nel dibattito nazionale.