Si è chiusa la terza edizione di “Vinitaly and the City – Calabria in Wine”, andata in scena dal 17 al 19 luglio al Parco Archeologico di Sibari. Tre giorni che hanno confermato la crescita di un format nato come scommessa e diventato, nelle parole dello stesso direttore di Veronafiere, un modello replicabile. Tanto replicabile che la prossima tappa calabrese sarà a Reggio Calabria.

A tracciare il bilancio è Vitaliano Papillo, presidente del GAL Terre Vibonesi, tra i protagonisti della tre giorni sibarita insieme agli altri Gruppi di Azione Locale calabresi. “Tre anni fa questa iniziativa era una scommessa – ha dichiarato – oggi è un modello. La Calabria sta facendo bene i compiti a casa, come dice l’assessore Gallo, ed è vero: prende le sfide e le porta avanti in maniera seria, con lungimiranza, in modo sistemico e finalmente coinvolgendo chi opera sul territorio. Lo ha fatto con i GAL e noi abbiamo abbracciato la sfida in maniera piena: tutti e tredici i GAL hanno detto sì dal primo anno, con convinzione.Siamo al terzo anno e le cose vanno sempre meglio”.

Un ringraziamento esplicito è andato al lavoro di squadra costruito attorno alla manifestazione: «Sono molto contento del lavoro che stiamo facendo, di quello dell’assessore Gallo, del Dipartimento Agricoltura e della Regione Calabria con il presidente Occhiuto. Abbiamo imboccato la strada giusta, perché oggi finalmente c’è un racconto diverso della Calabria».