Pubblicato il: 15/07/2026 – 15:41
CATANZARO Non più solo una piacevole conferma ma un appuntamento ormai atteso da produttori, wine lover e dall’intero territorio. Dopo il successo delle prime due edizioni Vinitaly and the City torna in Calabria e per quest’anno raddoppia la propria presenza: da venerdì, 17 luglio, al 19 luglio sarà ancora al Parco Archeologico di Sibari ad accogliere la manifestazione, grazie alla consolidata collaborazione tra Veronafiere e Regione Calabria, e poi la significativa declinazione dell’8 e 9 agosto con la prima edizione del Vinitaly and the City Reggio Calabria nella imperdibile cornice del lungomare della Città dello Stretto. Eccellenze calabresi abbinate a eccellenze nazionali e internazionali, il top dell’enogastronomia abbinati al turismo alla cultura e alle bellezze paesaggistiche della Calabria per un evento che venerdì avrà come ospiti d’onore all’inaugurazione i ministri dell’Agricoltura Lollobrigida e della Cultura Giuli. L’evento, presentato già la scorsa settima alla Camera dei deputati, è stato illustrato nei dettagli oggi in una conferenza stampa ella sede della Regione a Catanzaro.
Gli interventi
Per l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo si tratta di «un’importante operazione di promozione della Calabria attraverso la valorizzazione del vino, dell’agroalimentare, dell’enogastronomia e del territorio. È un’occasione per consolidare i risultati evidenziati dai recenti rapporti economici, che indicano la nostra regione tra quelle con la maggiore crescita del Pil e dell’export agroalimentare, oltre che tra le sorprese del turismo enogastronomico. Ci auguriamo una partecipazione ancora più ampia rispetto alle precedenti edizioni: noi abbiamo lavorato per offrire un’organizzazione all’altezza e servizi efficienti, dimostrando che la Calabria sa ospitare grandi eventi con qualità e professionalità. La presenza del ministro Lollobrigida e del ministro Giuli, – ha aggiunto Gallo – conferma la crescente attenzione verso la Calabria e questa manifestazione. Vogliamo raccontare una Calabria ricca di tradizioni, cultura e identità, capace di sorprendere non solo i calabresi, ma anche i tanti visitatori provenienti da fuori regione». Il direttore generale vicario di Veronafiere, Gianni Bruno, ha a sua volta osservato: «Per noi è un onore essere in Calabria per la terza volta, in una manifestazione che è diventata un punto di riferimento per il settore vitivinicolo. Va dato merito alla Regione Calabria e all’assessore Gallo per aver creato un evento capace di valorizzare il territorio e le sue eccellenze. Come Vinitaly, alla sua 59ª edizione, promuoviamo il vino italiano in Italia e nel mondo. Con Vinitaly and the City, nato nel 2013, abbiamo rafforzato il rapporto diretto tra produttori e consumatori, un aspetto oggi più che mai fondamentale, soprattutto per coinvolgere i giovani. Anche quest’anno – ha proseguito Bruno – portiamo buyer internazionali, dall’Europa agli Stati Uniti e al Brasile, un mercato sempre più strategico. Crediamo molto anche nell’enoturismo, che rappresenta un’opportunità concreta per le cantine: valorizza il territorio, crea un contatto diretto con il consumatore e apre nuove occasioni di business. Il doppio appuntamento di Sibari e Reggio Calabria conferma la crescita della manifestazione. Siamo felici di essere presenti anche a Reggio, una città di straordinaria bellezza. Il vino, sempre consumato con moderazione, è un’occasione per promuovere cultura, territorio e convivialità, e le esperienze delle scorse edizioni lo hanno dimostrato». Per il direttore general di Arsac, Fulvia Caligiuri, si tratta di «una grande sfida, che abbiamo raccolto con grande entusiasmo e grande determinazione. Un evento che ci aiuterà a capire quanto la Calabria sia straordinaria».












