Pubblicato il: 20/07/2026 – 12:36
di Fabio Benincasa
SIBARI Eccellenze agroalimentari ed enogastronomiche, musica e testimonianze storiche non sono mondi distanti, ma espressioni diverse di una medesima civiltà. Il Parco Archeologico di Sibari ha ospitato la terza edizione di “Vinitaly and the City“, il fuorisalone del vino: un evento che rende concreta l’idea di un patrimonio archeologico dinamico, inclusivo e capace di generare nuove opportunità per i territori. Tre giornate di degustazioni, ma anche di eventi dedicati al racconto della ricerca, dell’innovazione e della sostenibilità applicate. Istituzioni, imprese e organizzazioni professionali si sono confrontate sulle sfide che attende la filiera vitivinicola: qualità, biodiversità, cambiamenti climatici, innovazione tecnologica e ricambio generazionale. Per quanto riguarda la presenza delle imprese calabresi, i numeri sono in crescita: oltre 100 le aziende, considerando quelle del comparto vino e quelle relative agli spirits. A queste si aggiungono le numerose collettive provenienti dall’Italia e dall’estero, che portano a Sibari diverse centinaia di aziende, confermando la dimensione nazionale e internazionale dell’evento.
Dal 2024 al 2026, una sfida vinta













