Pubblicato il: 27/07/2026 – 12:14
COSENZA Quattro weekend di show cooking, masterclass, Area Talk e degustazioni guidate al Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide. Dopo il successo di Vinitaly and the City, il Parco Archeologico di Sibari rilancia con «Vinitaly & The City Follow Up – Il Grano che Unisce il Sud», un progetto culturale ed enogastronomico che, per tutto il mese di agosto, trasformerà il Parco e il Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide in un luogo di incontro tra archeologia, agricoltura, ricerca, vino e cucina contemporanea. Il grano diventa il filo conduttore di un racconto che attraversa Calabria, Campania e Basilicata, mettendo in dialogo biodiversità, tradizione, innovazione e identità del Mezzogiorno. L’iniziativa è promossa dai Parchi Archeologici di Crotote e Sibari – Istituto autonomo del Ministero della Cultura, guidato da Alessandro Giuli – con il supporto di ARSAC, del Consorzio Terre di Cosenza DOP e di AIS. È organizzata da Protocollo Costantino ed ErreErre Eventi, sotto l’egida del Luciano Pignataro Wine Blog, coinvolgendo alcuni tra i più autorevoli interpreti della cucina contemporanea del Mezzogiorno.
“Anche quest’anno prendiamo spunto dall’esperienza del Vinitaly per allargare il campo alla presentazione del partimonio enogastronomico della Calabria e di tutto il Sud” – dichiara il direttore dei Parchi archeologici di Crotone e Sibari, dott. Filippo Demma – “Da un lato la mostra Orghia, allestita al Museo sibarita, che racconta miti, riti e misteri delle dee del grano, da Demetra alla Madonna: il patrimonio archeologico illumina così la conoscenza delle produzioni moderne. Dall’altro le iniziative previste tra Museo e Parco, che completano meravigliosamente il quadro, attualizzando il patrimonio, raccontando – e facendoci assaggiare – le eccellenze della nostra terra. Prodotti dalle radici antiche, gesti millenari che diventano pane, pasta, vino; contemporaneo che si manifesta come prosecuzione dell’antico.”






