Nella calda estate calabrese 2026 il Parco Archeologico di Sibari, per il quarto anno consecutivo, si prepara ad accogliere una nuova, ricchissima edizione di #sibarinprogress, lo spettacolo della cultura, evento estivo che fonde musica d’autore, jazz internazionale, suoni della tradizione e valorizzazione del patrimonio archeologico in un’esperienza culturale immersiva e condivisa.
Palcoscenico a cielo aperto
In programma da oggi, sabato 1° agosto, fino al 30 agosto p.v., la rassegna, ideata e fortemente voluta dal direttore dei Parchi archeologici di Crotone e Sibari, Filippo Demma, promossa dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo e realizzata a cura dell’associazione culturale Picanto con il supporto logistico del Comune di Cassano all’Ionio e in collaborazione con il XXV Peperoncino Jazz Festival, proporrà tre festival – Sybaris Arte, Magna Graecia Jazz Fest e Sybaris Folk – nel cuore della Magna Graecia, che trasformeranno il Parco del Cavallo in un palcoscenico a cielo aperto che accoglierà pubblici diversi e nuovi linguaggi artistici, offrendo a turisti e appassionati un avvincente viaggio nei vari generi musicali, visite guidate a tema e percorsi enogastronomici (grazie alla concomitanza, in alcune serate – quelle dell’1, del 2, dell’8 e del 9 agosto – dei Follow Up di Vinitaly & The City). #sibariinprogress prenderà il via con una intensissima “dieci giorni” che da oggi al 10 agosto ogni sera alle ore 22 prevede l’esibizione, nel magico scenario del Parco archeologico di Sibari, di grandissimi nomi del panorama musicale italiano ed internazionale, che si alterneranno sul grande palco allestito tra le rovine dell’antica Sybaris. Si inizierà stasera con una produzione originale voluta dal direttore artistico Sergio Gimigliano e realizzata in partnership con il Conservatorio Statale di Musica “Saverio Arlia” (già “P.I. Tchaikovsky”)di Nocera Terinese. Protagonisti sul palco, l’Orchestra Filarmonica della Calabria (organico che vanta collaborazioni musicisti del calibro di Michel Camilo, Ramin Bahrami, Sergej Krylov, Ilya Grubert, Sergei Nakariakov, Yuri Shiskin, Giovanni Sollima, Danilo Rea, Eugenio Bennato ed ha già accompagnato alcune tra le voci più note del panorama lirico internazionale, come Dimitra Theodosiu, Giovanna Casolla, Amarilli Nizza, Fabio Armiliato, Alberto Gazale), diretta dal Maestro Filippo Arlia (premiato con la Medaglia d’Oro nell’Aula Magna dell’Università “La Sapienza” di Roma “per la pregiatissima tecnica dimostrata nella direzione d’orchestra e per la distinta interpretazione del grande repertorio sinfonico del ‘900 sempre e ovunque con grande consenso di pubblico e di critica”) e il Coro Universitario della Magna Graecia, impegnati in un omaggio al grandissimo Ennio Morricone.







