Pubblicato il: 16/07/2026 – 13:07
Le pietre millenarie della costa ionica che vibrano al ritmo del grande jazz, le fortezze aragonesi accarezzate dal tango e i sapori ancestrali del grano e del vino che riannodano i fili della memoria meridionale. I Parchi Archeologici di Crotone e Sibari si preparano a dare il via a una stagione estiva di altissimo profilo, trasformando i propri spazi in teatri a cielo aperto dove l’archeologia si fonde con l’arte, la melodia d’autore e l’eccellenza enogastronomica. Si tratta di un viaggio multisensoriale che prende il via nell’immediato, a partire da questo venerdì 17 luglio e fino a domenica 19 luglio, quando il Parco Archeologico di Sibari aprirà le sue porte per ospitare Vinitaly and the City, l’esclusivo fuori salone del vino che per tre giorni diventerà il fulcro della valorizzazione vitivinicola del Mezzogiorno.
Un patrimonio dinamico
“Questa complessa programmazione risponde pienamente alle linee di indirizzo strategico tracciate dal Ministro della Cultura, on. Alessandro Giuli, dando concretezza all’idea di un patrimonio archeologico dinamico, inclusivo e capace di generare nuove opportunità per i territori – dichiara il direttore dei Parchi archeologici di Crotone e Sibari, Filippo Demma –. Lavoriamo per valorizzare le radici dell’identità nazionale attraverso la trasformazione dei luoghi della memoria in centri pulsanti di confronto, fruizione sociale e crescita collettiva. Eccellenze agroalimentari ed enogastronomiche, musica e testimonianze storiche non sono mondi distanti, ma espressioni diverse di una medesima civiltà. I nostri siti non devono sono trattati come monumenti immobili da contemplare a distanza, ma come un linguaggio attuale, in grado di coniugare il rigore della tutela con il dinamismo e la vitalità delle arti”.









