Nell’area Stadio-Pignera, uno dei più grandi scavi urbani d’Italia, stanno emergendo fornaci, strade e laboratori della città della Magna Grecia
Un tuffo nella storia della Magna Grecia, tra antiche strade urbane, fornaci e quartieri artigianali rimasti sepolti per secoli. Le Giornate europee dell’archeologia sono state celebrate a Crotone con l’apertura straordinaria al pubblico dei cantieri del progetto Antica Kroton, avviati dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Catanzaro e Crotone. Al centro delle visite l’area Stadio-Pignera, dove è in corso uno degli scavi archeologici urbani più estesi d’Italia.
Emergono le botteghe della Kroton del IV secolo
Accompagnati dagli archeologi Alfredo Ruga e Vittoria Falbo, con la collaborazione di Carlo Leonetti, i visitatori hanno potuto attraversare il grande cantiere che sta riportando alla luce la zona artigianale della Crotone del IV secolo avanti Cristo. Gli ultimi interventi condotti nell’ambito del progetto Antica Kroton hanno infatti permesso di ampliare la scoperta del quartiere dove venivano prodotte le ceramiche destinate ai palazzi pubblici e agli edifici della città antica.
Fornaci, ceramiche e strade: così cambia la mappa dell’antica città











