La Calabria che prova a lasciarsi alle spalle il racconto delle occasioni perdute e a imporsi come destinazione turistica completa. Non più soltanto mare, ma anche montagna, parchi, borghi, cammini, ciclovie, vino ed enogastronomia. È questa la fotografia tracciata dall’assessore regionale al Turismo Giovanni Calabrese, tra gli ospiti della terza edizione del Vinitaly in the City, il grande evento che ha riacceso i riflettori sull’area archeologica di Sibari. “È una scommessa vinta, con grande soddisfazione per il governo regionale e per Gianluca Gallo, ideatore di un progetto importante che oggi sta diventando un modello nazionale”, ha affermato Calabrese.
L’assessore ha rivendicato il lavoro portato avanti negli ultimi anni dalla Giunta guidata dal presidente Roberto Occhiuto, sottolineando come le iniziative messe in campo stiano producendo risultati rilevanti anche in settori nei quali, fino a poco tempo fa, una crescita così marcata appariva tutt’altro che scontata. “Siamo contenti di come stanno andando le cose in Calabria. Le attività e le iniziative avviate in questi anni con il presidente Occhiuto stanno portando risultati, forse inaspettati anche su alcuni asset”.
I numeri del turismo calabrese












