Un lettore scrive:«Mercoledì 15, ore 20. Fermata piazza Castello del 4, direzione Falchera. Salgo, sale anche una famiglia credo olandese: mamma, papà e due ragazzi che svettano tra i soliti avventori, di cui molti apparentemente senza biglietto, del tram. Comprano il biglietto on line, c'è molta ressa. Dopo tre fermate, superata Porta Palazzo, si palesano due soggetti con pettorina Gtt, seguiti da due pseudo vigilanti in divisa blu. Tra tutte le persone presenti, ovviamente prendono di mira i poveri turisti sprovveduti, con un inglese maccheronico. Sostengono che la procedura non è stata conclusa, dovevano validare. Pagare non basta. Validare. È la regola. Noi l'applichiamo. Multa, pagate subito che risparmiate, altrimenti ve la spediamo e raddoppia. I turisti sono increduli. Arriviamo quasi in piazza Derna, provo a prendere le parti della famiglia del nord Europa, sicuramente in buona fede e, prima di scendere, mi rivolgo ai quattro efficienti controllori, paladini della giustizia, augurandomi che siano così inflessibili tutti i giorni con le migliaia di persone abitudinari del 4, che il biglietto non lo validano perché non lo comprano. Mi rispondono con arroganza, li mando a quel paese. Scendo. Poi penso a cosa racconteranno i turisti della nostra città quando torneranno a casa loro».C.R. Un lettore scrive:«Non condivido lo sfruttamento dei rider, infatti non ne farò mai utilizzo per non alimentare queste multinazionali dedite ad un nuovo schiavismo. Ma non sono d'accordo con le richieste di compensazioni economiche per il loro stop nelle ore di maggior caldo. Infatti, come abituale fruitore della bicicletta, non trovo faticoso pedalare in tali ore, oltretutto con biciclette a pedalata assistita che vengono utilizzate dai rider come ciclomotori. Penso che i lavori da sospendere e compensare nei periodi di maggior afa siano altri».Edoardo Deantoni Un lettore scrive:«Ho letto sulla rubrica Specchio dei tempi del 2 luglio che il direttore di dermatologia ha fornito una serie di dati sull'utilizzo del microscopio laser, ma mi piacerebbe sapere anche quando sarà possibile per i malati della provincia di Torino ottenere delle visite dermatologiche presso l'ospedale S. Lazzaro. Sembra che ad oggi la situazione per noi ammalati sia in via di miglioramento, perché se prima il Cup ti prenotava a Stresa, Arona Tradate oggi ti prenotano a Novara per luglio 2027 con la speranza che alla data si sia ancora in vita e che non si sia sfortunati da incappare in uno sciopero ferroviario».Antonio Apuzzo DONA IL TUO 5XMILLE - C.F. 97507260012: specchiotempi@lastampa.it - www.specchiodeitempi.org - Info: 011.6568376.