Una lettrice scrive:
«Sono un'utente quotidiana, purtroppo, del famigerato tram numero 4. Arrivare al lavoro o rientrare a casa sta diventando sempre di più un corso di sopravvivenza. Corse saltate, attese di oltre 20 minuti, gente ammassata, soste eterne alle fermate, per consentire alla calca di scendere e salire, sono ormai la regola. Io capisco che moltissimi viaggino a scrocco (ne è la riprova il fatto che se per caso sale un controllore il tram si svuota), ma almeno chi paga il biglietto o ha l'abbonamento non avrebbe diritto di viaggiare in maniera dignitosa?»
Anna Pellegrino
Un lettore scrive:
«A proposito del parco Michelotti. Proprio ieri, sono passato da lì nel primo pomeriggio. Non ho parole per descrivere lo stato di abbandono in cui versa questo angolo della città. Ricordo quando c'era il tanto vituperato zoo frequentato da famiglie con bambini, giochi semplici ma funzionanti.






