Una lettrice scrive:
«Utilizzo il tram 4 da oltre 15 anni per recarmi a lavoro. Grazie ai passaggi del personale di controllo biglietti, viaggio in modo dignitoso, più sicuro e spesso riesco persino a trovar posto per sedermi. Sono anni che ci lamentiamo di viaggiare come su un carro bestiame, schiacciati su un tram dove spesso mi trovavo a salire dalla porta vicino al conducente per sentirmi più sicura e che si svuotava quando occasionalmente salivano i controllori. A pagare il biglietto eravamo in pochi. Ora tutta una categoria di viaggiatori è sparita. Mi sento di elogiare questo servizio, che spero venga mantenuto e pazienza se occorre mostrare più volte il biglietto. Ritengo però che non dovrebbe essere multato l'abbonato che ha dimenticato il tesserino, non credo sia impossibile fare un controllo in tempo reale. Peccato invece che i nuovi tram, belli esteticamente, siano meno spaziosi e con pochi posti a sedere, oltre che più lenti».
Stefania
Una lettrice scrive:
«Davanti ad uno sportello una persona e dietro il bancone 3 addetti che parlano tra loro. A loro mi rivolgo e ricevo una risposta che nulla ha a che fare con la mia domanda. Lo faccio presente e mi dicono "si metta in coda là". Mi metto in coda dietro l'unico "cliente" e l'addetta precisa subito: "Il terminale non funziona". Finalmente con fare sprezzante risponde sinteticamente e svogliatamente alla mia domanda. Esco, ammiro piazza Castello e penso che si meriterebbe di meglio».






