Un lettore scrive:«Il servizio è temporaneamente sospeso per permettere l'intervento del personale sanitario": una frase divenuta comune per i pendolari che tutti giorni si spostano, soprattutto nelle fasce orarie lavorative, con la metropolitana di Torino. Temperature ben oltre il sostenibile con tassi di umidità elevati, costringono, nei mesi più caldi, noi Torinesi a trasformare il tragitto casa – lavoro in una vera e propria Odissea. Assenza di aria condizionata e/o ricircolo unite a sovraffollamento portano, quotidianamente, a danni per la salute dei passeggeri con svenimenti e colpi di calore. Un disagio che coinvolge non soltanto gli oltre un milione e mezzo di passeggeri mensili, ma che è anche un pessimo biglietto da visita per i molti turisti che vengono a visitare la nostra amata città. Nella speranza che non sia necessario un evento tragico per rimediare, ci auguriamo che il Comune e la Gtt forniscano spiegazioni e indichino soluzioni a questo disservizio pubblico quotidiano».U. A. G. Una lettrice scrive:«Barriera di Milano una grande operazione della polizia per controlli con arresti, sequestri, diffide, daspo, sgomberi, verifica di molti spacciatori, bianchi e neri, promesse che "i blitz continueranno": insomma un ottimo servizio ai residenti turbati da troppi sfregi alle leggi. Domanda: la sicurezza nella zona è ripristinata o dopodomani i personaggi ritorneranno in loco a "disturbare" e delinquere? Ringraziamo le Forze dell'ordine che fanno un grande, difficile lavoro, però non buttiamolo via!».Renata Franchi Un lettore scrive:«Ho 93 anni. Su un bus gli ispettori mi trovano senza titolo (distrazione perché sono abbonato da anni), multa per essere sprovvisto titolo di viaggio, protesto presentando la fotocopia dell'abbonamento con foto e mio documento identità. Chiedo di verificare alla centrale se l'abbonamento è "vero" ma mi si risponde con gentilezza ma fermezza che chi non ha il titolo... e che il controllo alla centrale non è possibile. Passa un anno e ricevo da Gtt una sanzione amministrativa di € 360 più spese notifica. Accidenti! Invio una Pec e ricevo una telefonata gentile che mi spiega, sente le mie spiegazioni (soprattutto sulle modalità di controllo) e infine mi notifica € 46,95 che naturalmente pago. Nel 2026 dovrebbe essere normale poter verificare istantaneamente la validità dell'abbonamento presentato in copia con il documento di identità. È probabilmente difficile accettare (da un vecchio di anni 93) consigli per sveltire il mondo, ma perdere tempo e denaro mi sembra sbagliato. Poi, da utilizzatore, il servizio della Gtt è ben gestito con personale cortese».Luciano Cantaluppi DONA IL TUO 5XMILLE - C.F. 97507260012: specchiotempi@lastampa.it - www.specchiodeitempi.org - Info: 011.6568376.