Un lettore scrive:«Leggo da qualche tempo che l'assessora Foglietta vorrebbe portare a termine il progetto di una linea metro leggera. Mi domando se non è meglio destinatare i soldi pubblici per concludere opere già iniziate come la metropolitana linea 1 o i cantieri per la rotonda Baldissera o per la stazione di Porta Susa priva di servizi o l'antistante area abbandonata verso corso Vittorio. Cose da finire e da fare ce ne sono mille senza pensare a un collegamento tra Stadio e zona ospedali che impatterebbe in maniera notevole sul traffico già al collasso».RV Un lettore scrive:«I contestatori non vogliono la Tav per via dell'inquinamento delle falde o per cosa altro?Per motivi ecologici? Non credo perché allora come mai non protestano contro il traffico e l'eventuale raddoppio del tunnel del Frejus che aumenterebbe il trasporto su gomma. Attualmente, dati della Sitaf, risulta che nel 2024 sono passati nei due sensi di marcia 1. 106. 603 Tir, 33. 927 Bus e 1. 269. 717 tra auto e moto. Questi mezzi non inquinano? Se anche una parte dei mezzi pesanti, che a pieno carico in salita bruciano gasolio per percorrere pochi chilometri, potessero transitare su dei treni merci questo ridurrebbe notevolmente l'inquinamento. Allora perché protestano? A chi giova questa protesta seguita da guerriglia? Gestire queste manifestazioni che prevedono impiego di attrezzi speciali per scardinare le inferriate, viaggi anche dall'estero, gestione dei fermi di polizia che certamente se uno lavora accuserà dei disagi hanno dei costi. Chi li finanzia? Come mai arrivano anche da altri Paesi europei per l'ecologia della Valle di Susa? Manifestano anche in Francia? Perché in queste occasioni non viene sospeso il trattato di Schengen?»G. P. Un lettore scrive:«Mi permetto di scrivere poiché abito in una piccola realtà in valle di Susa. Ho una attività commerciale e conosco quindi molte situazioni. I redditi a sostegno vengono percepiti da coppie non sposate e con figli. Il compagno non ha mai la residenza con la compagna. Lavorano in nero e pertanto, alla fine, hanno entrate mensili di 5000 euro godendo di ogni tipo di reddito a sostegno. Ho segnalato alla Guardia di Finanza ma nulla. Ora ci manca solo il bonus carburante. Un suggerimento: multare i comuni che non segnalano questi furti per non perdere i voti di questi parassiti. Mandiamo in pensione chi lavora da 40 anni e a lavorare chi non ne ha voglia. In alta valle i ristoratori sono sempre alla ricerca di personale ma tutti preferiscono stare a casa e guadagnare di più. Un vero schifo».M. M* * DONA IL TUO 5XMILLE - C.F. 97507260012: specchiotempi@lastampa.it - www.specchiodeitempi.org - Info: 011.6568376.
Specchio dei Tempi, le lettere di giovedì 30 luglio 2026
«Metro leggera, prima finiamo quanto cominciato» - «No Tav, ma perché?» – «C’è chi vive di redditi di sostegno lavorando in nero o non lavorando affatto»






