Cinema, videogiochi, comunicazione, architettura, turismo e produzione audiovisiva stanno vivendo una trasformazione profonda. Tecnologie come intelligenza artificiale, realtà aumentata, realtà virtuale, motori grafici e produzione virtuale stanno cambiando il modo in cui si progettano prodotti, si raccontano territori, si realizzano contenuti e si sviluppano esperienze digitali.
In questo scenario cresce la richiesta di figure professionali capaci di unire creatività, competenze tecnologiche e capacità progettuali. Per rispondere a questa evoluzione nascono percorsi formativi sempre più orientati al lavoro, costruiti insieme alle imprese e basati su una forte componente laboratoriale.
Formazione e mondo del lavoro sempre più vicini
Tra le realtà che investono in questo modello c’è Apulia Digital ITS Academy, che propone percorsi biennali gratuiti, finanziati dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e dalla Regione Puglia attraverso fondi comunitari, nazionali e regionali. L’obiettivo è formare professionisti in grado di inserirsi rapidamente nelle industrie creative e digitali, grazie a una didattica che combina lezioni, laboratori, project work e attività svolte a stretto contatto con aziende e professionisti del settore. Il modello ITS si fonda proprio sull’integrazione tra formazione e mondo produttivo, permettendo agli studenti di confrontarsi con metodologie e tecnologie realmente utilizzate nelle imprese.










