L’intelligenza artificiale sta cambiando il lavoro creativo molto più rapidamente di quanto previsto fino a pochi anni fa. Se oggi viene utilizzata soprattutto per accelerare attività come la produzione di contenuti, la progettazione grafica, l’analisi dei dati o la generazione di idee, nel prossimo decennio il suo impatto potrebbe essere molto più profondo. Non si tratterà semplicemente di lavorare più velocemente o con maggiore efficienza, ma di ripensare il significato stesso della creatività, dell’autorialità e dell’organizzazione del lavoro.