L’industria italiana dei macchinari si trova a un bivio decisivo, stretta tra la crescente pressione dei produttori asiatici – che ormai non sono più una minaccia solo sui prodotti entry level – e la rapida evoluzione dei modelli di business. L’integrazione dell’AI e dei Digital Twin impone oggi un cambio di passo immediato, costringendo le imprese del settore a consolidare nuove competenze tecnologiche per salvaguardare il proprio posizionamento sui mercati globali.È quanto emerge da “Futuri Industriali – Tecnologie che ridisegnano l’industria dei macchinari”, il nuovo report realizzato da NSBProject, PMI innovativa e istituto di ricerca e consulenza specializzata nel trasferimento tecnologico.Lo studio, realizzato per Federmacchine sui trend tecnologici e di innovazione che ridisegneranno il futuro delle filiere industriali nei prossimi 24-36 mesi, è dedicato all’industria dei macchinari. L’indagine analizza oltre 1.090 brevetti, 526 pubblicazioni scientifiche, circa 3.940 progetti europei e un panel di 118 aziende italiane e internazionali.Secondo lo studio il vantaggio competitivo non dipenderà più soltanto dalla qualità meccanica delle macchine, ma dalla capacità di integrare software, intelligenza artificiale, digital twin e servizi digitali lungo l’intero ciclo di vita dell’impianto.Indice degli argomenti
Ai costruttori di macchinari l'hardware non basta più: per competere serve la svolta digitale - Innovation Post
Per i costruttori di macchinari industriali digitalizzazione, software e servizi sono e saranno sempre più importanti per essere competitivi









