Entro il 2030 i livelli di adozione tecnologica all’interno delle aziende della manifattura cresceranno di 2,6 volte, mentre l’estensione dei processi di automazione registrerà un incremento pari a 2,8 volte.L’accelerazione in atto evidenzia come la reale novità per il comparto non risieda semplicemente in un aumento quantitativo dei macchinari e dei dispositivi digitali impiegati in fabbrica, ma in un profondo cambio di paradigma.La sfida competitiva si sposta dal mero possesso di strumenti avanzati alla loro orchestrazione sistemica.Il successo delle imprese dipenderà in modo cruciale dalla capacità di far operare in perfetta sinergia l’AI, la robotica e la data analytics, facendole convergere su piattaforme dati condivise in grado di superare definitivamente la logica compartimentale delle isole tecnologiche.Solo le evidenze che emergono dallo studio intitolato “Industrial manufacturing’s race to 2030″, un’analisi approfondita che fa parte del Global Industrial Manufacturing Sector Outlook 2026 curato da PwC.L’indagine è stata realizzata attraverso un sondaggio globale che ha coinvolto un campione selezionato di 443 alti dirigenti, con qualifica pari o superiore a quella di direttore, appartenenti ad aziende manifatturiere quotate in borsa.Indice degli argomenti