Prototipare, testare, buttare, correggere, rifare. È stato questo per oltre un secolo il metodo, lungo, dispendioso, poco sostenibile, in cui l’innovazione industriale ha proceduto. Ora l’avvento di AI generativa e agentica sta cambiando le carte in tavola e lo fa a una velocità mai vista in passato: quello che nella produzione industriale, nel lavoro, nello stile di vita il vapore ha mutato in un secolo, l’elettricità in 50 anni, Internet in 15, ora sta avvenendo in 5.

La simulazione predittiva e i digital twin, i cosiddetti gemelli digitali, c, stanno diventando strumenti centrali per accelerare l’innovazione industriale. È questo il messaggio emerso dalla terza edizione dei Siemens Tech Talks, l’appuntamento annuale organizzato da Siemens che quest’anno si è svolto con il titolo Where Real meets Digital. Al centro dell’evento ospitato nella milanese Casa Siemens, il ruolo della Physical AI, l’intelligenza artificiale applicata al mondo fisico, e dei gemelli digitali come tecnologie capaci di simulare, validare e ottimizzare prodotti, impianti e processi prima ancora della loro realizzazione.

La visione presentata da Siemens punta sull’integrazione tra hardware, software, dati e capacità computazionale per costruire modelli industriali sempre più autonomi e adattivi. In questo scenario, i digital twin, consentono di prevedere comportamenti, ridurre tempi di sviluppo e migliorare efficienza e qualità lungo l’intera catena del valore.