HomePratoCronacaDispersione scolastica a Prato, Biffoni risponde a Valditara: “Solo ora arriva il governo, ci sono anni di richieste”Alla presentazione dei dati Invalsi 2026 alla Camera il ministro ha sottolineato come nelle scuole delle città pratesi “dispersione e abbandoni” siano “pazzeschi”. Biffoni e Santi: “Abbiamo fatto la spola a chiedere maggiore attenzione”Il sindaco di Prato Matteo BiffoniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPrato, 17 luglio 2026 – “Con tutto il rispetto per il ministro Valditara, ma davanti al suo rilievo sulla dispersione scolastica a Prato, mi verrebbe di dire come uno dei nostri più noti concittadini nel celebre film La vita è bella: ‘Buongiorno principessa!’”. Risponde così il sindaco Matteo Biffoni al ministro Valditara, il quale, alla presentazione dei dati Invalsi 2026 alla Camera, ha sottolineato come nelle scuole della città pratesi “dispersione e abbandoni” siano “pazzeschi”.
Bifoni: “Il ministro Valditara si accorge ora che a Prato esiste l’abbandono scolastico”
“Ogni inizio del mese di settembre, per tutti e dieci gli anni della mia amministrazione, insieme all’assessore all’Istruzione, mi sono recato all’Ufficio scolastico regionale per chiedere più attenzione nei confronti del nostro sistema scolastico, attenzione sotto forma di insegnanti di Italiano L2, di strutture adatte, di educatori, in un contingente adeguato alle caratteristiche del nostro Comune, che conta 300 minorenni residenti mai iscritti a scuola, di cui il 59% in età dell’obbligo e il 73% di nazionalità cinese - aggiunge Biffoni -. Non abbiamo mai visto niente di tutto ciò che abbiamo chiesto e ora il ministro Valditara si accorge che a Prato esiste l’abbandono scolastico, soprattutto da parte degli studenti di nazionalità cinese. Credevamo fosse l’ora delle risposte da parte del governo, non della presa d’atto di problemi che come amministratori locali evidenziamo da anni”.











