HomePratoCronacaDispersione scolastica: "Bene i corsi professionali. Ridurli sarebbe un errore"Associazione delle Agenzie Formative accreditate della Toscana: "Lo spettro di un taglio avrà ricadute sugli studenti più fragili: la Regione intervenga".L’offerta di corsi professionaliRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLe parole del ministro dell’Istruzione Valditara sul caso Prato, indicata come una delle realtà più critiche del Paese per dispersione scolastica, continuano ad alimentare il confronto. Nel dibattito entra ora anche Staf, l’Associazione delle Agenzie Formative accreditate della Toscana, che lancia un appello a non ridimensionare i percorsi di Istruzione e formazione professionale (IeFP), considerati uno degli strumenti più efficaci per trattenere nel sistema educativo gli studenti più fragili.

A riaccendere l’attenzione è stato anche il Rapporto Invalsi 2026 che, cita Prato, come territorio che richiede ancora un impegno costante nel contrasto all’abbandono scolastico.

"Da mesi – spiegano dall’associazione – esprimiamo con spirito costruttivo la nostra preoccupazione per la prospettata riduzione dell’offerta dei percorsi IeFP. Una contrazione significativa dei corsi rischia di diminuire le opportunità formative proprio per quei ragazzi che incontrano maggiori difficoltà nel percorso scolastico tradizionale".