HomePratoCronacaDispersione scolastica. Fondo ad hoc per l’italiano. Valditara scende in campoIl ministro in città a sostegno del candidato del centrodestra Banchelli "Stanziati 622mila euro per l’insegnamento della lingua destinati a sei istituti".Stanasel, il ministro Valditara,. Banchelli, Crippa,. MazzettiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa scuola al centro della campagna elettorale, tra numeri, accuse e promesse. La visita del ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara in città per sostenere il candidato sindaco del centrodestra Gianluca Banchelli diventa l’occasione per accendere il confronto su uno dei nodi più delicati del territorio: la dispersione scolastica.
A Prato il dato pesa: circa 500 studenti in età dell’obbligo non frequentano la scuola, in un contesto dove in alcune classi la presenza di studenti non italofoni supera il 90%. Un quadro che il ministro definisce "emergenziale", rivendicando però i risultati nazionali. "Gli abbandoni stanno crollando in tutta Italia – ha detto – con una percentuale scesa sotto la media europea. La Toscana è l’unica regione in controtendenza: qui la dispersione è al 9,8%, superiore persino alla Campania".
Valditara ha quindi messo sul tavolo risorse e interventi, a partire da un fondo destinato all’insegnamento dell’italiano agli studenti stranieri. Il progetto è partito a settembre con 622mila euro per sei istituti pratesi dove la dispersione supera il 20%. "Abbiamo assunto docenti specializzati – ha spiegato – e questi fondi diventeranno strutturali nel bilancio dello Stato". Poi la replica alle critiche: "Sono stato accusato di razzismo, ma è una misura di buon senso. Se un ragazzo non sa dire buongiorno o buonasera è evidente che ha bisogno di un supporto particolare sulla lingua".







