L'ateneo ha diffuso una "cassetta degli attrezzi emotiva": libri, film e podcast consigliati ai nuovi studenti. Il rettore: «Non ci aspettiamo studenti perfetti, ma persone curiose»
Entrare a far parte di un’università blasonata come la Bocconi è stimolante, ma può anche intimorire. Ed è proprio per preparare le proprie matricole ai temuti primi giorni di università che l’ateneo milanese ha ideato la “cassetta degli attrezzi emotiva”, ovvero una lista che include romanzi, film, serie e podcast che raccontano cosa succede quando si esce dalla propria comfort zone.
L’invito del rettore: «Mettetevi in gioco»
Esiste il falso mito che ritrae gli studenti bocconiani come dei robot altamente performanti estranei all’errore. Con questa iniziativa, l’ateneo intende invece dimostrare ai propri nuovi studenti che non è possibile – e non è richiesto – avere sempre tutto sotto controllo, e insegnare loro a convivere nell’incertezza.
«Non ci aspettiamo studenti perfetti, ma persone curiose, disposte a mettersi in gioco», sottolinea il rettore Francesco Billari. «L’università è un luogo dove si impara a scegliere, non solo a studiare».







