«Il dovere di un ateneo pubblico è lavorare per rimuovere le barriere economiche, logistiche o personali che possono ostacolare il percorso universitario». Con queste parole il rettore, Marco Emilio Orlandi, ha illustrato le nuove e decisamente innovative linee guida messe in campo dall’Università Milano Bicocca per sostenere chi ha responsabilità di cura: studenti genitori e caregiver. Dai parcheggi riservati alle future mamme alle corsie preferenziali per accedere a mense, bar e segreterie universitarie. Alle sale dedicate all’allattamento e alla cura dei neonati. Un insieme di interventi che segnano un cambio di prospettiva: la genitorialità e il caregiving entrano ufficialmente negli spazi e nei servizi dell’ateneo.
Posteggi, fasciatoi e appelli straordinari: le iniziative per gli studenti genitori dell’Università Bicocca
In un’università, come la Bicocca, in cui il 28 per cento degli iscritti sono lavoratori, il 12 per cento ha più di trent’anni e dove per sette studenti su dieci la loro laurea rappresenta la primissima in famiglia, la missione è chiara e importante: dare a tutti le stesse opportunità. Evitando che qualcuno sia costretto a «lasciare fuori dal nostro ateneo una parte della propria vita per essere riconosciuto come studente legittimo», come ha aggiunto Sveva Magaraggia, prorettrice alle Pari opportunità e alle Diversità.







