HomePesaroCronacaCalcagnini: "Il nostro è diventato un Ateneo più solido e appetibile"Ad ottobre ci saranno le elezioni per il nuovo magnifico rettore dell’Università degli Studi Carlo Bo "Al mio successore lascio detto che prima delle procedure ci sono le persone. Vanno ascoltate".Il magnifico rettore dell’Università Carlo Bo di Urbino, prof Giorgio CalcagniniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciOttobre si avvicina, e con lui la fine di una stagione. Giorgio Calcagnini, il magnifico rettore che ha guidato la Carlo Bo dal Covid al Pnrr, si è fermato a fare un bilancio.
Sei anni dopo, cosa si porta a casa?
"Un ateneo più solido e più aperto. Collegi ristrutturati, nuove aule, centri studio in centro città, Campus Scientifico Enrico Mattei inaugurato, nuove attrezzature scientifiche. Abbiamo rafforzato i servizi per gli studenti con disabilità, attivato sportelli psicologici e investito potenziando l’Ufficio Ricerca e Terza Missione. Senza dimenticare l’attenzione che abbiamo dedicato al Presidio della qualità e al Nucleo di valutazione: due riferimenti oggi centrali nei processi di sviluppo dell’università".
La cosa di cui va più fiero?
"Sentirmi dire, fuori da Urbino, che finalmente l’ateneo viene percepito come attore importante del territorio e oltre. Abbiamo cercato di essere più empatici rispetto al passato, di rispondere alle richieste delle studentesse e degli studenti, delle istituzioni pubbliche e delle imprese. In più l’anno scorso siamo stati tra gli atenei con le migliori valutazioni nazionali per la qualità dei corsi e delle sedi".






