HomePesaroCronacaAteneo, piano di investimenti da 190 milioniIl magnifico rettore Giorgio Calcagnini: "Il mio successore troverà i conti in ordine e una base ideale per innovare con coraggio"Il magnifico rettore dell’Ateneo di Urbino, l’economista Giorgio CalcagniniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Giovanni Volponi

L’estate sta arrivando al suo apice e la vita accademica si sta prendendo una pausa, ma questa è un’estate diversa dal solito: c’è la campagna per le elezioni del futuro rettore a tenere banco. In questo periodo si parla molto del futuro dell’Ateneo e dei tre candidati in corsa. Il tema è ovviamente dibattuto a tutti i livelli: l’elezione del magnifico rettore dell’Ateneo è da sempre un po’ come la scelta di un sindaco. Chi ricopre quel ruolo – come noto – incide fortemente sui destini anche economici della città e del territorio circostante. Dopo un precedente confronto di bilancio del suo mandato, abbiamo incontrato di nuovo il rettore uscente per parlare di futuro.

Giorgio Calcagnini, che idea si è fatto sulle elezioni?

"Guardando le candidature finora presentate, credo che la nostra università possa dirsi molto fortunata. Tre profili estremamente autorevoli, che possiedono competenze, storia accademica e visione necessarie per interpretare le sfide che ci attendono. Il fatto che la nostra comunità possa contare su figure di tale spessore è, di per sé, un segno di grande vitalità e di qualità istituzionale".