Pensi alla Bocconi e ti immagini subito completi sartoriali, fogli Excel aperti a colazione, stage a Londra già programmati e un'implacabile e lineare corsa verso il successo.

Per preparare le sue nuove matricole al fatidico primo giorno, il tempio italiano dell'economia ha invece deciso di sovvertire le regole, spiazzando le future e i futuri manager con la 24 ore (con dentro un pc all’avanguardia) che tra poco più di un paio di mesi varcheranno la sede milanese dell’università (o un portale virtuale dedicato) con una lista di raccomandazioni che ha l’obiettivo di togliere il detonatore all’ansia da prestazione (e da voto e crediti formativi): non è richiesto omologarsi, bisogna essere sé stessi. Il campus dell'Università Bocconi, il più prestigioso ateneo italiano, visto dall’alto

Bocconi per le matricole: 25 film, libri, podcast

La "cassetta degli attrezzi emotiva" consigliata dall'ateneo milanese, con una nota pubblicata sul proprio sito, fatta di 25 tra libri, film, serie tv e podcast, tutti strumenti adeguati all’età e al periodo vacanziero, è un inno alla libertà di pensiero, l’evidenza del disorientamento e, persino, del fallimento: "Non ci aspettiamo studenti perfetti, ma persone curiose: l'ansia è prevista, l'errore anche". – ha dichiarato il rettore Francesco Billari. Nella “guida di sopravvivenza" alla vita da matricola alla Bocconi, i 25 titoli spaziano davvero in ogni campo, ricordando che la prima, e più importante università, è quella della vita.