Parte oggi giovedì 29 maggio a Torino il Festival Internazionale dell’Economia. L’evento è organizzato da Editori Laterza e Collegio Carlo Alberto sotto la direzione scientifica di Tito Boeri. Durerà fino al 2 giugno e tratterà del presente e del futuro della Generazione Z. I giovani, infatti, vivono un momento di forte disagio sociale tra lavoro, istruzione e salute mentale. Che cosa sta succedendo? Al festival ne discuteranno esperti di grande livello e personalità del mondo pop. L’anteprima è stamattina alle 10.30 al Collegio Carlo Alberto, con il docente di Harvard ed esperto di economia urbana Edward Glaeser, che parlerà di crisi abitativa insieme al collega economista Thierry Verdier.

Il via con i Nobel

L’apertura ufficiale dei lavori, invece, è prevista per domani, 30 maggio, grazie anche al gruppo di intellettuali e premi Nobel del calibro di Daron Acemoglu e Christopher Pissarides che porteranno il loro contributo. E poi ancora Michael Spence, Nobel per l’economia 2001, Paul Krugman, che ha vinto il premio nel 2008, e James Heckman, insignito del Nobel nel 2000 e noto per i suoi studi sugli investimenti nella prima infanzia. Ma non mancherà lo sguardo umanistico, come quello dello psicoterapeuta Massimo Recalcati, che domani alle 17.15 affronterà il tema del disagio giovanile, seguito alle 19 dal dialogo tra il presidente dell’Inps Gabriele Fava e Mario Padula, ex presidente della Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione.