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Giuliana Ferraino

David Bach, presidente della IMD di Losanna: «I leader pensino prima alla politica e poi alle implicazioni per il business». Lezioni pratiche per i capi azienda del futuro

«La prima cosa che dobbiamo fare è aiutare i leader a capire che il vecchio mondo non tornerà». David Bach, presidente di IMD, una delle più note business school al mondo, con sede a Losanna, in Svizzera, non usa mezzi termini nel descrivere la rivoluzione in atto nella formazione manageriale.

Per decenni, le business school hanno insegnato ai futuri leader a concentrarsi su un mantra semplice: creare valore per il cliente, appropriarsi del valore per l'azionista, stare fuori dalla politica. «Non abbiamo fatto un favore ai leader insegnando a concentrare la loro attenzione esclusivamente su questi aspetti negli ultimi decenni», ammette Bach in una lunga conversazione con il Corriere della Sera. «Quella generazione è cresciuta in un mondo in cui potevamo aspettarci che la globalizzazione aumentasse, che il costo del capitale scendesse, che i governi si ritirassero progressivamente dall'economia. La percezione era che l'arco della storia si piegasse verso il neoliberalismo». Improvvisamente, quel mondo è scomparso. «Ora ci troviamo in un mondo completamente diverso. La politica viene prima, non per ultima», sostiene.