“Quello che questa legge dice chiaramente è che chi prende un voto in più dell’altra coalizione avrà una maggioranza per governare per cinque anni: ciò fa impazzire la sinistra. Le opposizioni? Hanno paura del confronto. Non dimentichiamo che hanno governato dieci anni senza avere mai vinto le elezioni e Conte è stato premier senza essere eletto”. Intervista alla vicecapogruppo di FdI alla Camera, Elisabetta Gardini
Oggi l’Italia ha vinto, perché non solo con il premio di maggioranza si saprà già a urne chiuse chi avrà vinto e chi sarà proposto come premier al Quirinale, ma anche perché l’opposizione avrà una soglia minima di seggi. Non era mai accaduto. Le sinistre italiane raccontano ancora una volta una storia che non corrisponde alla realtà, perché a differenza degli altri partiti socialisti in Ue, in Italia non si sono evolute. Così a Formiche.net Elisabetta Gardini, vicecapogruppo di FdI alla Camera, dopo l’approvazione della legge sulla riforma elettorale, che dovrà ora passare al Senato.
L’Aula della Camera ha approvato la riforma della nuova legge elettorale con 217 voti a favore. Il punto centrale è l’introduzione di un premio di maggioranza per la coalizione o la lista che supererà il 42% dei voti. Cosa vuol dire politicamente dopo le polemiche di ieri e cosa cambia nel merito?














