La Camera ha approvato all’unanimità con 349 sì l’emendamento alla legge elettorale, proposto dalla maggioranza, che consentirebbe ai cittadini fuorisede il diritto di voto proprio nel Comune in cui si trovano. Per farlo diventare realtà però manca ancora un ultimo step, ovvero dovrà essere approvata anche dal Senato. Solo in seguito entrerà in vigore.
Ma come funzionerà qualora si concretizzasse davvero? L’emandamento prevede la possibilità di votare in un Comune di una Provincia diversa da quella di residenza, per motivi di studio, lavoro o cure mediche.












