I leader democratici non sono esenti da errori, ma gli errori più devastanti sono generalmente commessi dai leader autoritari e aspiranti tali, spesso tratti in inganno dall’assenza di contrappesi istituzionali, dall’illusione di non dover sottostare ad alcuna mediazione, dal fatto di essere circondati da yes man. Come è accaduto prima a Putin e poi a Trump

Diceva Francesco Cossiga che è tipico dell’uomo politico il convincersi intimamente di quel che più gli conviene: fenomeno di natura psichiatrica che spesso conduce all’errore. La regola vale per gli uomini politici in generale, ma vale in modo particolare per gli autocrati e i dittatori, spesso tratti in inganno dall’assenza di contrappesi istituzionali, di un reale e franco dibattito sulle prospettive politiche, dall’illusione di non dover sottostare ad alcuna mediazione, dal fatto di essere il più delle volte circondati da yes man naturalmente inclini a sdilinquirsi di fronte ad ogni trovata del capo pur di non sfidarne le ire.