Gentile Direttore,
da sempre, sia pur coperti da manifesta ipocrisia, alcuni valori universali, come il diritto internazionale, vengono praticati con un metro molto relativo dal cosiddetto mondo occidentale e dalla bella e perduta Unione Europea. Per esempio, se l'aggressore è la Russia, sanzioni a raffica. Se l'aggressore sono gli Stati Uniti in Venezuela e in Iran, il governo italiano non condivide né condanna. Se il governo israeliano rade al suolo Gaza e ammazza decine di migliaia di bambini per vendicare la strage di civili del 7 ottobre 2023, l'Europa resta a guardare limitandosi a sterili denunce verbali. Se la Biennale di Venezia ospita la Russia, come da regolamento, l'Unione europea le nega un contributo di 2 milioni, che, invece, le conferma, se ospita gli Stati Uniti, anch'essi recidivi pluriaggressori.
Cosimo Moretti
Martellago (VE)
La risposta del direttore del Gazzettino Roberto Papetti










