VENEZIA Numero uno in Italia per i corsi di laurea triennali: il nuovo traguardo raggiunto dall'Università Iuav di Venezia, certificato dalla classifica Censis, incorona sia i corsi dei settori di architettura e ingegneria che quelli di design e arti. Un posizionamento già raggiunto negli anni scorsi che conferma la qualità dell'insegnamento dell'ateneo veneziano. «E' una straordinaria conferma che premia il nostro progetto formativo - commenta Giuseppe D'Acunto, direttore della didattica Iuav - in un contesto universitario sempre più competitivo».
LA CLASSIFICA La laurea triennale in architettura, a cui si affianca anche quella in pianificazione territoriale urbanistica e ambientale, si è posizionata per il secondo anno di fila al primo posto in Italia migliorando lo scorso punteggio di valutazione, passando da 107,5 a 108 punti su 110, staccando di 2,5 punti il Politecnico di Milano e ottenendo il massimo dei voti nella voce dedicata alla progressione di carriera. Un'eccellenza certificata anche dai numeri degli studenti, le cui domande di pre-iscrizione sono già a quota 901, più del doppio dei 420 posti disponibili. Sul fronte della creatività l'offerta Iuav resta ai massimi livelli con il primato delle triennali ottenuto anche per i corsi in design e arti, che mantengono la posizione in cima alla classifica con una valutazione complessiva di 106 e il massimo di 110 alla voce dedicata ai rapporti di internazionalizzazione, punto di forza della proposta Iuav per i designer e artisti del futuro in dialogo con tutto il mondo. Fra i corsi più gettonati, quello di design del prodotto, della comunicazione visiva e degli interni ha già doppiato i 249 posti con 590 richieste di pre-iscrizione.VOCAZIONE INTERNAZIONALE Il dipartimento dedicato alle arti può vantare anche il riconoscimento internazionale QS World University Ranking, una classifica tra le più autorevoli elaborata dalla società Quacquarelli Symonds specializzata nell'analisi comparativa degli atenei, che vede lo Iuav al 14° posto tra le università internazionali per l'insegnamento della storia dell'arte che nel sistema anglosassone include anche la storia dell'architettura, un collegamento ulteriore verso la vocazione internazionale dell'ateneo che lega in modo stretto le due discipline. Buoni riscontri vengono raccolti anche dai corsi di laurea magistrali, per i quali l'università Iuav si posiziona al sesto posto della classifica Censis, evidenziando nel complesso l'ottimo risultato di un'offerta che unisce teoria e pratica del metodo didattico, grazie a laboratori che consentono di sviluppare i progetti per gli studenti. «Essere di nuovo in cima vede riconosciuto questo nostro valore - aggiunge D'Acunto - nella capacità di unire rigore scientifico e sperimentazione, con attenzione ai rapporti con il resto del mondo e l'offerta di un campus che mette in dialogo allievi e professori». «Un lavoro quotidiano che coinvolge l'intera comunità accademica dai docenti agli studenti, passando per il personale tecnico-amministrativo - conclude - il nostro elemento distintivo è quello di formare progettisti consapevoli, creativi e preparati alle grandi sfide della contemporaneità, prima su tutte la transizione ecologica e la trasformazione digitale, oltre alla rigenerazione urbana e alla ricerca di nuovi efficaci linguaggi nel design e nelle arti. E' la conferma che la qualità paga investendo su didattica, bisogni formativi e innovazione. Per noi essere al primo posto è un ulteriore stimolo a migliorarci per progettare il futuro grazie ai nostri laureati».LE ISCRIZIONI Per iscriversi all'Università Iuav per l'anno accademico 2026/2027 c'è ancora tempo fino alle 13.00 del 30 luglio per i corsi di laurea triennale in design nella sede di Vicenza e fino alle 13 del 27 agosto per quello in urbanistica e pianificazione del territorio. Per quanto riguarda le lauree magistrali, le domande possono essere presentate entro le 13 del 24 agosto corsi in moda in fashion, ingegneria per le energie rinnovabili in ambienti costieri e mobilità sostenibile e connessioni intelligenti in ambienti marini e costieri.















