Pisa, 14 luglio 2026 – Pisa e Firenze che retrocedono entrambe di una posizione, mentre Padova resta salda in testa. E’ uscita la classifica delle università realizzata dal Censis, in quelle che sono settimane cruciali per tante matricole, che scelgono l’ateneo a cui iscriversi. La classifica resta un appuntamento fisso per l’orientamente di migliaia di studenti.
Si tratta di un'articolata analisi del sistema universitario basata sulla valutazione degli atenei (statali e non statali, divisi in categorie omogenee per dimensioni) relativamente a: strutture disponibili, servizi erogati, borse di studio e altri interventi in favore degli studenti, livello di internazionalizzazione, comunicazione e servizi digitali, occupabilità.
La classifica dei mega atenei statali (oltre 40mila iscritti)
Anche quest'anno le prime due posizioni sono occupate in maniera stabile dall'Università di Padova, prima con un punteggio complessivo di 91,2, e dall'Università di Bologna (87,8). Sale in terza posizione la Sapienza di Roma che con 86,0 punti scalza l'Università di Pisa che retrocede in quarta (85,5). Perdono una posizione rispetto allo scorso anno anche l'Università Statale di Milano e l'Università di Firenze che scendono al quinto e al sesto posto, riportando, nell'ordine, i punteggi di 85,3 e 84,7. Salda, in settima posizione, è l'Università di Palermo (84,3), a cui si accoda all'ottavo posto l'Università di Torino, che con 83,8 cala di due posizioni. Chiudono la classifica dei mega atenei l'Università di Bari (79,7) e l'Università di Napoli Federico II (74,2), rispettivamente, in penultima ed ultima posizione.












