Perdono una posizione ciascuna le Università di Genova (83,2) e di Modena e Reggio Emilia (83,0), rispettivamente nona e decima in graduatoria. Scende di una posizione anche l'Università di Verona (82,3), collocandosi all'undicesimo posto, seguita dall'Università di Messina (81,5) che, invece, guadagna tre posizioni. Chiudono la classifica dei grandi atenei: l'Università di Ferrara (80,8, tredicesima), l'Università della Campania e l'Università di Roma Tre, quattordicesime a pari merito (80,0), e l'Università di Catania (79,2, quindicesima).I medi atenei statali (da 10mila a 20mila iscritti)Apre quest'anno la classifica dei medi atenei statali l'Università di Sassari, che con il punteggio di 93,2 guadagna la prima posizione, scalandone tre, seguita dall'Università Politecnica delle Marche, che con 92,8 mantiene il secondo posto. In terza, a pari merito, con il punteggio complessivo di 92,7, si collocano l'Università di Trento (-2 posizioni) e l'Università di Udine (-1 posizione). Avanza al quarto posto l'Università di Trieste (91,7), superando l'Università di Siena (90,0) che passa dal terzo posto dello scorso anno al quinto. Stabile al sesto, è l'Università Ca' Foscari Venezia (89,3). Sale di sei posizioni, occupando il settimo posto in classifica, l'Università del Salento (86,8), mentre resta stabile all'ottavo posto l'Università di Brescia (86,2), inseguita dall'Università del Piemonte Orientale (85,3, nona, -2 posizioni) e di Bergamo (84,7, decima, -1 posizione). Dall'undicesima alla quattordicesima posizione si trovano, nell'ordine: l'Università di Foggia (83,3, +3 posizioni), dell'Insubria (83,2 -1 posizione), dell'Aquila (82,7, +2 posizioni), di Urbino (81,7, -4 posizioni). Si posizionano, infine, al penultimo e all'ultimo posto della classifica dei medi atenei statali l'Università di Napoli Parthenope (81,3, -3 posizioni) e l'Università Magna Graecia di Catanzaro (78,8).I piccoli atenei statali (fino a 10mila iscritti) Continua a occupare il primo posto l'Università di Camerino, con un punteggio complessivo pari a 95,3, seguita dall'Università di Cassino, anch'essa stabile in seconda posizione con 87,3. Scala tre posizioni rispetto alla classifica dello scorso anno l'Università Mediterranea di Reggio Calabria, che guadagna la terza posizione (86,0). Stabili in quarta e quinta posizione sono le Università di Macerata e del Sannio che totalizzano i punteggi di 85,8 e di 84,3. Scende di tre posizioni l'Università della Tuscia, che retrocede in sesta posizione con il punteggio di 84,0. Guadagna, invece, una posizione l'Università di Teramo, settima con 81,0 punti, occupando la settima posizione detenuta lo scorso anno dall'Università della Basilicata che retrocede in ottava (79,0). Chiudono la classifica dei piccoli atenei statali, l'Università del Molise (75,8), penultima, e l'Università di Napoli l'Orientale (73,0), che rientra quest'anno dalla classifica dei medi atenei.I PolitecniciIn vetta anche quest'anno il Politecnico di Milano (con un punteggio di 100,8 punti), seguito dal Politecnico di Torino (94,8), che occupa la seconda posizione. Terzo in graduatoria è il Politecnico di Bari con il punteggio di 85,7. Chiude la classifica lo Iuav di Venezia (83,7).Gli atenei non stataliCon specifico riferimento ai grandi atenei (oltre 10.000 iscritti) la Luiss si conferma al pari dello scorso anno al vertice della graduatoria con il punteggio totale di 95,8, davanti all'Università Bocconi (92,6) e all'Università Cattolica (79,0), rispettivamente in seconda e terza posizione. Tra i medi atenei non statali (da 5.000 a 10.000 iscritti) è ancora la Lumsa a primeggiare (89,2), seguita dallo Iulm (83,8) al secondo posto. Fanno il loro ingresso come “new entry” l'Università Enna Kore e l'Università di Milano San Raffaele che, con i rispettivi punteggi di 80,0 e 75,4, si collocano in terza e quarta posizione.