"Sulla costruzione di piccoli invasi di supporto alle comunità locali, a fianco del grande contributo idrico che sta dando la diga di Ridracoli alla Romagna, sono molto d’accordo". Lo sostiene il sindaco di Tredozio, Giovanni Ravagli (foto). Spiega il primo cittadino di Tredozio: "I piccoli invasi sulla parte medio-alta dei fiumi dell’Appennino devono però rispondere a due caratteristiche fondamentali ed essenziali: devono servire l’interesse pubblico, cioè finalizzati a risolvere i problemi idrici della popolazione; purché le strutture corrispondano ad un corretto rispetto dell’ambiente e di tutti i crismi di legge".

Il sindaco di Tredozio precisa però che l’unico invaso sulla parte alta del fiume Tramazzo non è più previsto nel suo comune, ma in quello di Modigliana, cioè a valle della località Campadello. Il progetto è stato presentato lo scorso marzo a Modigliana da Romagna Acque e prevede un invaso da 127mila metri cubi d’acqua, "per corrispondere alle esigenze idriche della popolazione", prevedendo un investimento di 13,5milioni di euro, con lavori che dovranno partire entro il 2026. Spiega ancora il sindaco Ravagli: "Per quanto riguarda il Comune di Tredozio, Romagna Acque gestisce la rete idrica dal 2011 e in prospettiva saranno potenziate, con ingenti finanziamenti, le fonti di Scarzana, Ottignana e Monte Fiorino, per scongiurare la crisi idrica che si è già verificata in passato, come nel 2017", quando i paesi di Modigliana e Tredozio furono riforniti con autobotti.