HomeForlìCronacaZattini in visita a Ridracoli: "Tra 50 anni non basterà: serve un nuovo bacino idrico"Il sindaco ha incontrato Landi, presidente di Romagna Acque (che non prevede ulteriori dighe) "Avanti: l’hanno detto anche Cesena, Ravenna e Rimini. La gronda? Insufficiente".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl sindaco Gian Luca Zattini ha incontrato il presidente di Romagna Acque Fabrizio Landi durante una visita alla diga di Ridracoli, accompagnato da una delegazione della giunta comunale. Un confronto che si inserisce nel percorso di dialogo già avviato: Zattini, infatti, ha già incontrato più volte Landi per affrontare i temi legati alla gestione della risorsa idrica. E la realizzazione di un nuovo invaso in Romagna torna al centro del dibattito: l’hanno sostenuto alcuni degli amministratori che sono intervenuti in questi giorni sul Carlino (altri invece si sono detti contrari), e lo ribasce anche il sindaco di Forlì.
Landi, con un intervento diffuso mercoledì, ha sostenuto che al momento non sono previste nuove dighe, solo una derivazione dal fiume Rabbi. Zattini ricorda però che l’obiettivo di un ulteriore invaso "è già stato indicato come una delle priorità strategiche all’interno di Romagna Next", il percorso di pianificazione interprovinciale che ha coinvolto i territori di Rimini, Forlì-Cesena e Ravenna, insieme ai Comuni del crinale. "Nel documento di lavoro promosso e coordinato insieme ai sindaci di Cesena, Rimini e Ravenna, lo abbiamo messo nero su bianco, proprio perché l’aumento della capacità di stoccaggio della risorsa idrica era ed è una priorità per chi governa i nostri territori", ha ricordato Zattini, intervenendo nel dibattito sul futuro dei fabbisogni idrici della Romagna.










